“Ci sono donne in Italia che…”
10 marzo 2023 ore 10.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto il convegno “Ci sono donne in Italia che…”. Testimonianze di vite straordinarie da Filomena Delli Castelli a Samantha Cristoforetti.
Presentazione del libro dell’ANCRI dedicato alle donne in cui 49 uomini parlano di loro con orgoglio e ammirazione. Donne che si sono distinte nella vita, nell’arte, nella politica, nella musica nell’imprenditoria, nella famiglia, nell’insegnamento, nella ricerca dello spazio, e tanto altro ancora.
Un evento significativo organizzato in collaborazione con la Presidente ANCRI Anna Maria Di Rita, che si ringrazia per la consueta vicinanza alla nostra scuola.
Hanno partecipato gli alunni e i docenti delle classi 1^C e 2^A della Michetti-Pascoli.
Profonde le domande degli alunni della Michetti-Pascoli ai relatori:
Nel mondo attuale pensa che essere donna sia un vantaggio oppure uno svantaggio?
Ritiene che una donna scrittrice possa avere la stessa credibilità di un uomo scrittore?
Nel mondo latino, spesso, le neonate femmine venivano lasciate morire dal pater familias. In tanti anni le donne hanno lottato per conquistare gli stessi diritti dell’uomo, però non sempre è così. Basti pensare che quotidianamente in televisione si sente parlare sempre di violenze o, addirittura, di donne uccise per mano di mariti o compagni. Secondo lei sarà mai possibile una rivoluzione in tal senso?
Un mese fa siamo andati a vedere uno spettacolo teatrale ispirato ad una storia vera, Il Tango della Morte, che ha come protagonista una ballerina polacca ebrea che morirà ad Auschwitz ma non senza prima uccidere il proprio carnefice. La storia è diventata importante non solo per l’olocausto, ma anche per la storia delle donne perché Lola (questo è il suo nome) è stata l’unica donna (di cui si ha testimonianza) che è riuscita ad uccidere una SS in un lager. Tante sono le storie come la sua. Perché, secondo lei, i fatti ci confermano che, nonostante le continue lotte e dimostrazioni, alla donna viene sempre riconosciuta una presunta inferiorità?




























