Concorso di idee Bicincittà 2026.
Concorso di idee di Bicincittà: studenti in sella alla sostenibilità
Creatività, impegno e attenzione all’ambiente: anche quest’anno l’Istituto Comprensivo Pescara 4 ha preso parte al “Concorso di idee di Bicincittà”, giunto alla sua quarantesima edizione, confermando una partecipazione ormai consolidata nel tempo.
Al centro del progetto, la promozione della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile: non inquinante, economico, salutare e poco ingombrante. Un messaggio forte, affiancato da un altro tema di grande attualità, quello della sicurezza stradale, sempre più percepita come una vera emergenza.
Protagonisti gli studenti della Scuola primaria “I. Silone” e “San Giovanni Bosco”e della Scuola secondaria di primo grado “Giovanni Pascoli”, che hanno dato prova di inventiva e spirito di collaborazione. Tra gli elaborati realizzati: disegni, loghi, slogan, cartelloni, interviste e persino un prototipo di bicicletta costruita con materiali di recupero.
Hanno partecipato al Concorso…
-le classi terze della Scuola Primaria “Ignazio Silone”, guidati dalle insegnanti: Stefania Labbate, Roberta Rocchio, Chiara Tricca,Ida Martella, Laura Montanaro, Monia Autore, Giuseppina Guarino;
-le classi quarte e quinte delle scuole primarie “Ignazio Silone” e “San Giovanni Bosco”, coordinate dal maestro di educazione fisica Tiziano Mazzocchetti;
-le classi 1ªC e 1ªD della scuola secondaria di Primo Grado Pascoli, condotte dalla professoressa Andreina Sirena.
Un’iniziativa che si conferma non solo come concorso creativo, ma come vero percorso educativo capace di formare cittadini più consapevoli, attenti all’ambiente e al rispetto delle regole della strada.
L’invito è ora rivolto a tutti gli studenti dell’ICPE4 e a tutta la cittadinanza a partecipare alla 40ª edizione di “Bicincittà”, in programma domenica 10 maggio con partenza alle ore 9:00 da Piazza della Rinascita.
Anche quest’anno, prima del viale classi quarte e quinte della Scuola Primaria ICPE4 apriranno la manifestazione con una coreografia dedicata alla bicicletta, ispirata all’energia e allo stile del cantante Jovanotti, per dare il via all’evento con entusiasmo e spirito di condivisione.
Stefania Buccione, Mobility ManagerICPE4
1^D Pascoli: Quale sarà il mezzo di trasporto del futuro?
Tutto è cominciato da una domanda che ci siamo posti in classe: quale sarà il mezzo di trasporto del futuro? Non si trattava di una semplice curiosità, ma di una riflessione che ci sembrava urgente alla luce degli eventi chestanno cambiando il mondo.
La chiusura dello Stretto di Hormuz ha scatenato una crisi energetica senza
precedenti, con un aumento significativo e repentino del costo dei carburanti. Questo evento ci ha colpiti profondamente: ci ha fatto capire quanto il nostro stile di vita quotidiano dipenda ancora in modo quasi totale dai combustibili fossili e quanto questa dipendenza ci renda vulnerabili.
Anziché scoraggiarci, questa crisi ci ha spinto a ragionare in modo diverso. Abbiamo capito che i momenti di difficoltà possono diventare occasioni di cambiamento. È proprio in situazioni come questa che bisogna fare scelte coraggiose:
investire nelle energie rinnovabili, ridurre le emissioni inquinanti, adottare uno stile di vita più sostenibile.
Tra tutte le forme di mobilità sostenibile, una ci ha conquistati per la sua semplicità e accessibilità: la bicicletta. Un mezzo antico, che non inquina, non consuma carburante e non dipende da nessuno stretto!
Non ci siamo limitati alle aule scolastiche, siamo voluti andare a fondo e abbiamo deciso di organizzare un’escursionelungo le piste ciclabili di Pescara.
Pedalare lungo le piste ciclabili della città ci ha fatto scoprire una Pescara diversa, più silenziosa e respirabile. Abbiamo osservato come la bicicletta permette di muoversi con libertà, senza ingorghi, senza smog, senza stress.
Al termine dell’escursione abbiamo avuto l’opportunità di intervistare il ciclista
Andrea Cerqueti.
La sua testimonianza ci ha colpiti per la profondità e la concretezza con cui
ha saputo descrivere ciò che la bicicletta rappresenta nella sua vita quotidiana.
Andrea ci ha parlato del benessere che deriva dal pedalare ogni giorno: non solo i benefici fisici ma anche i benefici psicologici. Pedalare infatti libera la mente, aiuta a gestire lo stress, favorisce la concentrazione. Ci ha inoltre convinti che la bicicletta non è soltanto il mezzo del presente, ma saràsempre più importante nella mobilità del futuro: le città di tutto il mondo stanno infattiinvestendo nelle piste ciclabili.
Questa esperienza ci ha insegnato che il cambiamento inizia dalle scelte quotidiane di ciascuno di noi: il percorso chedecidiamo di fare a piedi, il tragitto che scegliamo di percorrere in bicicletta.
La rivoluzione parte da noi, pedalata dopo pedalata.
Gli alunni della classe 1° D




























