Infanzia Silone “Educazione al digitale”
IL CIUCCIO DIGITALE – Quando navigare il digitale con consapevolezza è scelta educativa
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Il progetto di sensibilizzazione all’uso del digitale che ieri mattina ha animato le sezioni della scuola infanzia “I. Silone” del Comprensivo 4 di Pescara ha rappresentato un esempio significativo di come la scuola possa diventare il baricentro di una nuova “alfabetizzazione civica”.
In un’epoca in cui gli schermi sono onnipresenti: l’iniziativa guidata da Federica Fusco e Martina Restelli non ha giustamente proposto un divieto anacronistico, ma un’educazione al pensiero critico.
L’Approccio Sistemico ha costituto il punto di forza dell’iniziativa poiché il progetto non si è limitato ai soli bambini, ma ha coinvolto l’intera “comunità educante”.
I talk dedicati agli adulti nel pomeriggio della giornata di ieri nell’aula magna della Scuola Primaria dell’IC4 (Dirigente Scolastico, Daniela Morgione, genitori, insegnanti) hanno fornito – anche attraverso contributi preziosi di esperti competenti nei settori del digitale – le basi teoriche grazie alle quali poter individuare i rischi del digitale, creando un linguaggio comune tra casa e scuola.
Competenza e passione hanno guidato le esperienze didattiche al mattino offrendo dalle 9.30 alle 11.30 ai piccoli partecipanti – tutti i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia – una serie di esperienze dove lo scambio verbale, il piacere di ritrovarsi e incontrare emozioni e pensieri hanno costituito il fil rouge della proposta in un andirivieni di idee, interventi, giochi, scoperte e riflessioni che hanno portato i piccoli a scoprire attraverso la lettura dell’albo “Giochiamo” presentato dal Martina Rastelli, il piacere che deriva dallo stare nel mondo e nella vita con gli altri contro l’isolamento e il “Grigiore” dell’isolamento tecnologico.
La Narrazione dunque come Strumento che ha aperto le porte della riflessione anche tra i piccoli.
La collaborazione con Martina Restelli (Sparks&Wonders) ha consentito di utilizzare la letteratura per l’infanzia e gli albi illustrati come mediatori capaci di introdurre il tema del digitale ai bambini di 5 e 6 anni, permettendo di trasformare concetti astratti in narrazioni comprensibili, vicini al vissuto dei bambini.
Come sottolineato da Federica Fusco, fondatrice della rivista INFOKIDS, l’idea che ha costituito il motore dell’iniziativa è quella di promuovere un giornalismo divulgativo, “giornalismo che crea legami” e che trasforma l’informazione in azione sociale. Entrare fisicamente nelle scuole significa abitare il territorio e rispondere a bisogni reali delle famiglie.
Si è trattato di un’iniziativa coraggiosa e ben strutturata che dimostra come, attraverso la collaborazione tra giornalismo, editoria di qualità e istituzioni scolastiche, si possa costruire una bussola etica per le sfide del futuro.
Una Sinergia Strategica che da sostanza alla prospettiva 06: nel’ottica del Sistema Integrato 0-6, la collaborazione tra scuola e comunità educante non è solo un “valore aggiunto”, ma l’architrave stessa su cui poggia l’educazione dei bambini. In questo segmento d’età, il confine tra apprendimento formale (scuola) e informale (famiglia e territorio) deve essere il più sottile possibile e il coinvolgimento delle famiglie deve costituire il volano che orienta le scelte educative in modo consapevole.
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Talk per i genitori, condotto dalla giornalista Federica Fusco, “Digitale & Infanzia” con interventi on line di Luca Bernardelli psicologo: impatto delle tecnologie digitali e Intelligenza virtuale; Marisa Marrafino avvocata, reati informatici e prevenzione.




























