La felice infanzia del piccolo Gabriele
Mercoledì 18 gennaio, nei locali della scuola primaria San Giovanni Bosco, ha preso avvio il Progetto “La felice infanzia del piccolo Gabriele”, a cura della Prof.ssa Franca Minnucci, professionista nel campo dell’educazione e dell’istruzione, attrice stimata, promotrice di importanti eventi culturali, in collaborazione con tutte le docenti del plesso.
Il progetto, inteso come avvicinamento dei bambini della primaria alla poesia e alla figura del poeta pescarese, mira a far conoscere agli alunni un d’Annunzio, piccolo come loro: un bambino con i suoi giochi e i suoi capricci, le sue paure, le sue piccole bugie, le sue ansie e i suoi timori. Il racconto di un’infanzia attraverso la lettura di pagine del poeta: i giochi con gli amici e le sorelle, l’amore per il suo cavallo sardo, le corse proibite per raggiungere i pescatori, i nascondimenti per non farsi trovare, le bugie; la vita di un bambino come loro, un bambino che poi diventerà uno dei più grandi poeti del 900. Il progetto avrà il suo culmine il 12 marzo 2023, quando tutti i piccoli studenti visiteranno la Casa d’Annunzio e porteranno un piccolo pensiero al poeta nel giorno del suo compleanno; conosceranno e vedranno da vicino il mondo dove il loro coetaneo abitava: i giochi, il pozzo, la stalla, le rondini, l’inginocchiatoio e tutti gli spazi che hanno accompagnato la crescita del piccolo Gabriele e che gli hanno permesso di diventare quel grande poeta e scrittore che tutto il mondo conosce.
Un progetto culturale, educativo e didattico che racchiude esperienze altamente formative per la crescita degli alunni della scuola.
Un ringraziamento speciale alla prof.ssa Franca Minnucci che con il suo garbo e le sue abilità porta i nostri alunni a contatto con un Gabriele d’Annunzio bambino tra i bambini.Un ringraziamento particolare all’ins. Manuelita Di La Torre, promotrice del progetto, e a tutte le docenti della primaria per il loro lavoro attento e competente.
La scuola primaria San Giovanni Bosco, competente, inclusiva, non si è mai persa d’animo anche in questi ultimi tre anni in cui la sua sede è stata dichiarata inagibile e versa ancora in condizioni di abbandono, in attesa di finanziamenti. Ospitata oggi nel plesso di Villa Fabio, insieme all’infanzia Rigopiano e alla secondaria I grado Michetti, continua a testimoniare, insieme a loro, il proprio ruolo di scuola attiva e innovativa.



















