Ultima modifica: 19 Novembre 2025
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Progetto Erasmus+ Culture del territorio e Orizzonti Sostenibili

Accoglienza e Laboratori
Incontri culturali tra studenti e docenti della Michetti-Pascoli e di istituto scolastico della Bulgaria

 

locandina

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Recensione del progetto Erasmus “Culture del territorio e orizzonti sostenibili” presso l’Istituto Comprensivo Pescara 4

 

L’Istituto Comprensivo Pescara 4, già insignito di due prestigiose Bandiere Verdi da parte della FEE per l’impegno nella sostenibilità ambientale e nella gestione ecologica dell’edificio, si è recentemente distinto anche in ambito europeo grazie alla partecipazione al progetto Erasmus+ dal titolo *“Culture del territorio e orizzonti sostenibili”*, promosso in collaborazione con l’Associazione Futura.

Il progetto ha visto come protagonisti alcuni alunni dell’Istituto guidati dalla docente referente Andreina Sirena e una delegazione di studenti provenienti dalla Bulgaria, con l’obiettivo di promuovere uno scambio culturale fondato sulla conoscenza e la valorizzazione delle tradizioni locali, l’educazione alimentare e la sostenibilità. 
Durante la mattina del 13 novembre, gli studenti bulgari sono stati accolti calorosamente dalla Dirigente Daniela Morgione e da alcuni docenti e hanno preso parte a una ricca esperienza didattica. Presente anche l’Assessore all’istruzione del comune, Avv. Valeria Toppetti. La giornata si è aperta con un’attività presso il Mercato Contadino di via Milano, con cui la scuola collabora da tre anni, dove si è svolto un laboratorio sulle ferratelle abruzzesi. Gli alunni hanno potuto apprendere la storia di questo dolce tradizionale, prepararlo con le proprie mani e degustarlo con la “scrucchiata”, marmellata tipica ricavata da uve Montepulciano.

Al rientro a scuola, la classe 3A ha presentato un approfondimento sul parrozzo, dolce simbolo di Pescara, legato alla figura di Gabriele d’Annunzio. È stato inoltre proiettato un video realizzato dagli alunni, a cura della prof.ssa Berardi, volto ad arricchire ulteriormente l’esperienza culturale degli ospiti.

La mattinata è proseguita con un laboratorio dedicato all’economia circolare e alla riduzione degli sprechi, curato dalla prof.ssa Eleuterio, durante il quale ogni studente ha potuto calcolare la propria impronta ecologica, riflettendo sul proprio impatto ambientale.
I ragazzi della 3D, guidati dalla prof.ssa Sirena, hanno presentato una serie di lavori multimediali sui prodotti tipici locali e sul concetto di “chilometro zero”, confrontando le produzioni artigianali con quelle della Grande Distribuzione Organizzata. Focus particolari sono stati dedicati al pomodoro pera d’Abruzzo, alle patate di Avezzano, al cetrangolo della Costa dei Trabocchi, alla liquirizia di Atri, allo zafferano di Navelli, ai marchi di qualità e alla tracciabilità.

Un prezioso intervento di David Falcinelli, coordinatore del Mercato Contadino, ha concluso il momento didattico, offrendo una panoramica esaustiva sulla filiera corta e sulle sue implicazioni etiche ed economiche.

L’incontro si è concluso con un momento conviviale di degustazione: pane di solina con pomodoro, pane alla frutta secca con miele, pane con olio extravergine d’oliva e mozzarella. Un autentico viaggio sensoriale nel cuore della tradizione abruzzese.

Non è mancato un simbolico scambio di doni: a ciascuno studente bulgaro è stato donato un parrozzo artigianale della storica pasticceria Luigi D’Amico e un fermacarte con il logo della scuola, a suggello di un’esperienza intensa e significativa. Il progetto si è rivelato un esempio virtuoso di didattica esperienziale, capace di coniugare cultura, sostenibilità e cittadinanza europea. Una tappa importante per la nostra scuola, che continua a distinguersi per impegno e visione educativa.