Progetto “Voglio vedervi danzare”. Villa Fabio
Il saggio finale del progetto musicale gratuito “Voglio vedervi danzare”, arte, danza e improvvisazione musicale, dedicato agli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria S.G.Bosco e della classe prima della secondaria I grado Michetti,si è tenuto il 10 febbraio 2025, con la partecipazione della Dirigente scolastica, dei genitori, dei docenti e degli alunni della scuola, nel plesso di Villa Fabio.
Il progetto formativo, proposto e coordinato dai docenti Nicola Battista e Anna Pozzoli, con la collaborazione del cantautore e chitarrista Enrico Lombardi per il laboratorio d’improvvisazione, ispirato dalla nota canzone del Maestro Franco Battiato, si è tenuto da ottobre 2025 a febbraio 2026 ed è stato realizzato grazie al contributo economico del Nuovo IMAIE, che si occupa della tutela dei diritti connessi per conto degli artisti in campo musicale e cinematografico.
Le attività proposte, in ottica interdisciplinare, hanno abbracciato vari aspetti linguistici, di arte pittorica, danza, nonché sociali.
Il prezioso contributo delle classi ha reso possibile la riuscita di questa bellissima esperienza grazie ad un contesto scolastico con varietà di alunni varie nazionalità che ha favorito scambi culturali, riflessioni, proposte legate ai vari vissuti e che ha suggerito e suggellato tutto il lavoro svolto in classe, in una coreografia realizzata grazie all’insegnante e ballerina Sabrina Giordano, della scuola Danz’è di Spoltore.
Il saggio è stata un momento di festa, con la consegna dei certificati di partecipazione e l’augurio di poter riproporre il progetto anche nel prossimo anno scolastico. Anno in cui, peraltro, il comprensivo che include la scuola dell’infanzia Rigopiano, la primaria San Giovanni Bosco e la secondaria di primo grado Michetti, rientreranno nella rinnovata sede storica in via del Circuito, nella quale sono in via di ultimazione i lavori di ristrutturazione.
La Dirigente ha ringraziato gli alunni, i docenti, i genitori, sottolineando la valenza del progetto, connubio di inclusione e integrazione, collaborazione tra scuola-famiglia e territorio, in cui l’apprendimento cooperativo ha favorito coesione sociale e benessere, in conformità con i valori dell’Istituto.
I responsabili del progetto Nicola Battista e Anna Pozzoli, hanno così commentato: «Ringraziamo enormemente e sentitamente la dolcezza, la simpatia, la tenacia e la profondità d’animo di bambine e bambini che abbiamo avuto la fortuna di incontrare; la pazienza dei collaboratori scolastici; la disponibilità, la collaborazione e la competenza di tutti i docenti delle classi coinvolte e dell’assistente Irene. Voi rendete la scuola un posto davvero bello in cui vivere. Ad maiora!»






















