Rappresentazione teatrale “Lo stelliere”
Il 16 maggio gli alunni della classe 3 A della Scuola Primaria “San Giovanni Bosco” si sono esibiti nei locali della scuola di Villa Fabio, guidati dall’ins. Maria Anna Tambone, in uno spettacolo, dal titolo “Lo Stelliere”, copione riadattato secondo le caratteristiche e il vissuto di ognuno con parti recitate intervallate da canti, suonati dal vivo dal musicista pescarese Osvaldo Bianchi.
L’evento è la socializzazione conclusiva del progetto educativo dal titolo “Creativa-mente”, ideato e svolto nell’intero anno scolastico, il cui proposito è stato promuovere negli alunni un senso di responsabilità verso se stessi e gli altri, insieme alla consapevolezza che dall’impegno personale, dalla coesione del gruppo-classe, si possono avere cambiamenti positivi nella realtà che ci circonda, nel rispetto della piena inclusione. Accogliere è la parola d’ordine, dalla classe al mondo, coltivando nel quotidiano la gentilezza, attraverso le parole e i gesti favorevoli ad un dialogo scevro da risentimenti, nel rispetto delle regole e dei propri e altrui diritti, nel quotidiano vivere diversamente, caratteristico dei nostri alunni, percorrendo la strada dell’amore attraverso le note di canzoni fortemente significative. Aprire i cuori all’ascolto che rende più tolleranti e profuma la vita.
La positività che la classe ha respirato ha permesso loro di unirsi dentro e fuori la scuola. Un ringraziamento sincero al Dirigente scolastico Dott.ssa Daniela Morgione che ha accolto favorevolmente da subito il progetto nelle modalità di realizzazione e agli alunni della classe 3 A della Scuola Primaria di San Giovanni Bosco per essersi contraddistinti, seppur ancora in tenera età, per il loro impegno, il loro entusiasmo, il loro spirito di adattamento. Altro step del progetto è la produzione di un video sul tema dei valori propri della Pace intesa come perdono, amicizia, condivisione-collaborazione e empatia per far crescere nei bambini, già da piccoli, il rispetto e l’inclusione di tutti e di ciascuno, realizzato per la partecipazione al concorso “La consapevolezza della Shoah”.
Ins. Maria Anna Tambone



















