Torneo Geometriko. Classi Seconde Scuola Sec. I Grado
Torneo Geometriko. Classi Seconde Scuola Sec. I Grado
Si è svolto anche quest’ anno nel nostro Istituto il Progetto Geometriko, che accompagna l’attività educativa di tutte le classi seconde della Scuola Secondaria di I grado da 9 anni.
Ciò che convince noi docenti nel riproporlo oltre al coinvolgimento emotivo degli studenti e all’interesse a progredire negli apprendimenti, è l’efficacia osservata del modello didattico in termini di potenziamento delle competenze argomentative, di problem solving, abilità visuo- spaziali e di interconnessione fra i vari registri di rappresentazione semiotica adoperati in geometria piana.
Il modello rende questa disciplina accessibile a tutti, in quanto il tavolo da gioco costruisce un luogo di apprendimento diverso da quello formale, fortemente inclusivo, capace quindi, di mettere tutti alla pari; consente poi, un approccio dinamico e concreto, che permette di mettere in campo quanto imparato altrove, in un contesto nuovo, meno strutturato, e di favorire l’apprendimento.
Il progetto che si realizza come gioco da tavolo, si sviluppa nella forma di torneo di classe, poi di Istituto e infine in quella Nazionale.
Le classi della Secondaria di I grado hanno partecipato anche all’ultima fase Nazionale del Torneo, che si è svolta a Salerno a fine maggio.
Il racconto di questa fase nelle parole dei 10 studenti che si sono qualificati nel torneo d’Istituto
Salerno, Torneo Nazionale di Geometriko – Maggio 2025 –
“Giovedì 22 maggio, noi 10 finalisti al Torneo Geometriko d’Istituto, insieme alla professoressa Carla Martella di Matematica, siamo partiti per Salerno, per partecipare al Torneo Nazionale Geometriko”
“La mattina ci siamo ritrovati tutti alla stazione degli autobus, la felicità era schizzata alle stelle”.
“Una volta arrivati non credevamo ancora a ciò che stava succedendo, come eravamo arrivati li? È tutto vero o stavamo sognando?”
“Man mano che però si avvicinava la sera, l’ansia per il giorno dopo cresceva, perché le cose da sapere erano tante e, a dire il vero, dopo il viaggio, avevamo forse ancora la testa fra le nuvole”
“Il mattino seguente eravamo carichissimi, pronti ad affrontare una giornata così importante, la paura non ci aveva abbandonato, ma si era trasformata, in una sensazione: quella che ti sprona a fare del tuo meglio”
“Abbiamo giocato tutto il giorno, è stato a dir poco fantastico! Ci siamo potuti confrontare con più persone, anche ragazzi più grandi”
“Secondo me questa è una delle esperienze più belle e divertenti per un ragazzo della nostra età, perchè ti permette di fare nuove amicizie e soprattutto confrontarti con altri ragazzi di altre regioni, strumento per migliorare veramente e apprendere cose nuove. Inoltre, secondo me dovremmo fare un grande ringraziamento alla professoressa perché, attraverso la scuola, è lei che ci ha offerto questa magnifica opportunità”
“Alla fine eravamo stanchi e felici. È stata una bellissima esperienza”
“Le emozioni sono state tante: curiosità, interesse, soddisfazione, serenità, gioia e un grande senso di libertà”
“È stata una bellissima esperienza, che auguriamo possa vivere chiunque”
“Io penso che questa possa tranquillamente definirsi una delle esperienze più belle e indimenticabili della mia vita, che mi ha insegnato a non farmi frenare dalle mie paure e insicurezze, perché mai mi sarei aspettata di qualificarmi per un torneo nazionale…”
Isabella Giuliani, Martina Elba, Maria Di Croce, Alessandro Pardi, Aurora Ciofani, Vittoria Verdini, Luca Sabatino, Eleonora Di Martino, Cecilia Corazzini, Cristina Fugazzotto
(Classi 2^A, 2^B, 2^C, 2^D Sec I grado “Michetti-Pascoli”)

































