Torneo Nazionale “Geometriko”
Salerno 18/19/20 maggio 2023
La parola ai protagonisti
Geometriko è un progetto che ha una storia lunga nel nostro Istituto.
Abbiamo partecipato a tutte le edizioni e quest’anno, dopo lo stop imposto dalla pandemia e dalle seguenti misure sanitarie, il torneo è tornato in presenza nella sua fase finale, quella nazionale.
Ragazzi della Scuola Secondaria di I grado e della Scuola Primaria di tutta Italia si sono incontrati a Salerno per una sfida all’ultimo quadrilatero. Sono tornati i batticuore, l’entusiasmo per la Geometria, il desiderio di confronto per capire meglio, le amicizie nuove che nascono velocemente e in modo spontaneo in un contesto in cui ci s’incontra per vincere sull’altro, ma che, nonostante ciò, non contrappone mai, anzi unisce!
La parola ai protagonisti…
“Geometriko è stata un’esperienza semplicemente unica!
Devo ammettere che non è proprio una passeggiata come si potrebbe pensare.
Bisogna saper gestire l’ansia, cosa per me praticamente impossibile, ma devo dire che quasi non mi sono agitata. Tutto grazie ai miei compagni di torneo e alla professoressa Martella.
Ho costruito amicizie sia con i miei compagni del mio Istituto (Ludovica, Diego) che con persone conosciute lì a Salerno a cui devo il mondo per ciò che mi hanno insegnato in poco tempo.
Sono successe cose insolite: ci siamo persino ritrovati alle undici di sera seduti a gambe incrociate a cercare di capire il teorema di Talete, una missione praticamente impossibile, eppure eravamo così felici che ci siamo riusciti. Abbiamo mangiato gelato a non finire, fatto una caccia al tesoro, anche visitato cattedrali; abbiamo occupato la metà della sala dove cenavamo per essere tutti nello stesso tavolo: da Pescara, Torino e Bologna.
Ci siamo tranquillizzati a vicenda prima della gara, ci siamo sostenuti in ogni partita e anche se non siamo arrivati in finale io mi sento lo stesso una dei vincitori.
Ho vinto dei nuovi amici che non sostituirei per nulla al mondo, ho conosciuto delle professoresse che ora adoro con tutto il mio cuore e ho imparato tantissime cose nuove e utili nella vita. Con questa esperienza sono cresciuta e maturata e sono fiera di me per questo, ma sono ancora più fiera perché ho mostrato la vera me con ognuno di loro. Spero di aver lasciato qualcosa anch’io perché loro con me sono riusciti a farlo. E devo tutto ciò proprio a Emma, Giada, Andrea, Diego, Ludovica, la professoressa Martella, la professoressa Paola e la professoressa Lucia. Geometriko rimarrà sempre una parte di me”
(Gaia, 2°C)
“Emozioni forti, adrenalina, battito accelerato e soprattutto viso imperturbabile. Questo è il mio Geometriko.
Un gioco con le carte attraverso le quali si impara la geometria, ma non è tutto: strategia e fortuna la fanno da padrona.
Il torneo di Geometriko si divide in diversi step: tornei di classe, istituto ed infine nazionali. Inizialmente avevo dubbi anche sul superare il torneo di classe, ma conoscevo già i giocatori e con loro anche le strategie avversarie. Poi il torneo d’Istituto, eravamo in sedici, quattro per ogni classe; per ogni tavolo da gioco c’erano due vincenti e siamo sempre uscite vittoriose io e Gaia. La finalissima d’Istituto è stata molto più difficile in quanto eravamo i migliori delle seconde a competere fra di noi.
Ricordo perfettamente il momento in cui è stato decretato il vincitore, in questo caso vincitrice. Solo gioia pura.
Tappa successiva, Salerno! Insieme a Gaia e Diego.
Sarebbe stato bellissimo ritornare vincitori anche da lì, ci siamo confrontati con i migliori alunni di tutte le scuole d’Italia partecipanti, compresi gli alunni di terza media. Prima di entrare nella Sala dei Marmi, ricordo solo il terrore che aumentava da dentro. Siamo stati divisi tutti in tanti tavoli e ci hanno fatto compilare un test. Non penso di aver visto una situazione tanto seria in vita mia:
era concesso a malapena respirare, parlare era assolutamente proibito.
Solo dopo aver corretto i test, hanno iniziato a chiamare per distribuire i vari partecipanti nei diversi tavoli. Ci hanno diviso in due gruppi: è iniziata la prima partita e poi la seconda!
Questa è l’esperienza dal punto di vista formativo. Dal punto di vista di una tredicenne è stata un’occasione per legare ancora di più con i miei compagni di viaggio e conoscerci meglio e poi abbiamo stretto nuove conoscenze con ragazze e ragazzi di altre regioni d’Italia. Purtroppo, come ogni esperienza, anche questa è finita, e con essa è arrivato anche il momento dei saluti. Spero di rincontrare un giorno le amicizie nate oggi. È sicuramente un’esperienza da rifare e la prossima volta farò l’arbitro!”
(Ludovica, 2°A)
“Partecipare a Geometriko quest’anno per rappresentare Pescara e la regione Abruzzo, insieme a Gaia e Ludovica, è stato un onore ma è stata anche un’esperienza magnifica che rifarei tutti gli anni. Ho conosciuto tantissime persone simpaticissime a partire da Andrea, Emma, Giada, e le prof. sse Paola e Lucia; inoltre vorrei ringraziare tantissimo la nostra prof.ssa Carla Martella che, sin dal primo momento in cui ci ha parlato di Geometriko, è stata disponibilissima e la ringrazio anche per averci dato l’opportunità di partecipare a questo bel torneo.
È stata un’esperienza stupenda, la rifarei altre mille volte. “ (Diego, 2°A)
Quando la prima volta la maestra Loredana ci ha proposto il gioco “Geometriko”, ho pensato che era un gioco divertente. Più facevo le gare e più mi appassionavo; mi piacevano le prove e le sfide che ogni volta mi si presentavano.
Quando con il mio amico Matthew abbiamo iniziato a vincere, abbiamo scoperto di dover partire per Salerno e di rappresentare la nostra scuola. Ho provato un’emozione indescrivibile, ho iniziato a giocare con meno leggerezza, ma con piacere.
Arrivati a Salerno, è stato davvero bello conoscere altri ragazzi provenienti da diverse parti dell’Italia. Avevamo tutti la stessa passione per questo gioco e ci siamo sfidati divertendoci, sempre rispettando le regole. Molti erano preparati perché come noi avevano avuto la maestra che li aveva allenati. Per loro, come per noi, è stata un’esperienza per crescere.
Abbiamo conosciuto anche dei bambini che non erano preparati come noi e per loro è stata una brutta esperienza.
Stefano Spina -classe 5° C Scuola Primaria “I. Silone”
Giovedì diciotto maggio io e mio padre siamo partiti per Salerno per andare a giocare le fasi finali del torneo nazionale di “Geometrico”.
Giovedì sera mi sentivo molto nervoso e anche venerdì mattina, ma le parole di mio padre e del professore Tortorelli mi hanno tranquillizzato.
Anche se perdevamo, la maestra Loredana era sempre fiera di me e del mio compagno Stefano.
È stato divertentissimo poter fare questa esperienza!
Matthew Somma -classe 5° C Scuola Primaria “I. Silone





























