Una straordinaria avventura nel villaggio di Babbo Natale
Il 10 dicembre gli alunni della scuola primaria “San Giovanni Bosco” e i bambini della scuola dell’infanzia Rigopiano hanno vissuto una straordinaria avventura all’insegna della magia del Natale con la visita al Villaggio di Babbo Natale presso il comune di Castel Castagna (Te), paese posizionato sulla sommità di un verde colle che permette di godere dei panorami del Gran Sasso con le sue alte cime innevate. Arrivati al villaggio di Babbo Natale è stato come essere entrati direttamente nelle pagine di un libro di fiabe, in un luogo magico che ha suscitato curiosità, gioia e meraviglia. Ad accogliere i bambini i numerosi e simpatici Elfi, aiutanti di Babbo Natale che animano la sua Christmas House, arredata in ogni particolare in una giostra di meraviglia e stupore: luci scintillanti, musiche, decorazioni natalizie e pura gioia che danno vita alla magia del Natale in un’esperienza sensoriale immersiva unica. L’Accademia degli Elfi, con i suoi vari laboratori, ha trasformato la visita in un percorso didattico di trasmissione dei mestieri elfici e della loro antica saggezza ai nostri alunni che hanno potuto anche godere di un’allegria passeggiata sulla slitta di Babbo Natale, dove scherzosamente hanno saputo enfatizzare l’esperienza con atteggiamenti divertenti, calandosi nell’atmosfera giocosa. Con l’aiuto degli Elfi Postali, i bambini hanno potuto consegnare la loro letterina direttamente a Babbo Natale che le ha timbrate con il suo speciale timbro e ha ricordato loro quanto sia importante il rispetto ed un comportamento corretto tutto l’anno, per non rischiare di spegnere il Natale, cogliendo il vero senso del lavoro scolastico di questo periodo in preparazione al saggio finale. A fare da cornice a quest’avventura, la bellezza del paesaggio imbiancato, l’aria frizzantina e, a sorpresa, il sole che ha permesso a tutti di fare un piacevole picnic nel grandissimo prato adiacente, poter giocare liberi a classi aperte così da continuare l’esperienza scolastica di inclusione e condivisione e, nel contempo, fornire loro forti e valide motivazioni per conoscere ed amare il territorio in cui vivono e rinsaldarne il senso di appartenenza.





























