XXV Ed. Premio Nazionale Paolo Borsellino, Pinuccio Fazio, testimone di impegno civile, incontra gli studenti, 2 maggio 2022
“Racconto la storia di mio figlio Michele per salvare i giovani dalle mafie”.
Pinuccio Fazio è il padre di Michele, 16enne ucciso da un proiettile vagante la sera del 12 luglio 2001. Michele stava rientrando a casa per cenare con tutta la famiglia, quando è stato raggiunto
da uno dei colpi esplosi nel corso di un regolamento di conti fra bande rivali, tra i vicoli di Bari vecchia. Dopo tanto dolore, i genitori di Michele hanno trovato la forza di parlare e raccontare la storia del figlio, i suoi sogni, le sue speranze. Ma, soprattutto, sono riusciti a perdonare i colpevoli, coetanei del ragazzo.“Il mio compito non è sconfiggere le mafie, questo è compito delle forze dell’ordine e della magistratura. Il mio impegno è quello di salvare i giovani, di fare in modo che non finiscano nelle mani delle mafie ed è per questo motivo che giro tutta l’Italia per incontrare i
ragazzi nelle scuole, nelle piazze, nelle associazioni, nelle parrocchie. Ho perso un figlio ma ne ho guadagnati altri mille”.
Aula Magna dell’Istituto ore 11:30
Classi in presenza: 2^B (Prof.ssa Taviani) e 3^G (Prof.ssa Galeazzi)
Secondaria I grado “Michetti-Pascoli”

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