Premiato per la seconda volta l’Istituto Comprensivo al Concorso “Quel fresco profumo di libertà” promosso dalla Direzione generale per lo studente del Miur e dal Centro studi “Paolo e Rita Borsellino”
Premiato per la seconda volta l’Istituto Comprensivo Pescara 4 al Concorso “Quel fresco profumo di libertà” promosso dalla Direzione generale per lo studente del Miur e dal Centro studi “Paolo e Rita Borsellino”, Palermo, quarta edizione. www.centrostudiborsellino.it Il 19 gennaio 2019 dalle ore 9.00 alle ore 13.00, giorno nel quale ricorre la nascita del giudice »
Premiato per la seconda volta l’Istituto Comprensivo Pescara 4 al Concorso “Quel fresco profumo di libertà” promosso dalla Direzione generale per lo studente del Miur e dal Centro studi “Paolo e Rita Borsellino”, Palermo, quarta edizione. www.centrostudiborsellino.it
Il 19 gennaio 2019 dalle ore 9.00 alle ore 13.00, giorno nel quale ricorre la nascita del giudice Borsellino, presso l’Aula Bunker del Carcere Ucciardone di Palermo, si svolgerà la cerimonia di premiazione delle sei scuole vincitrici a pari merito il Concorso nazionale “Quel fresco profumo di libertà”, promosso dalla Direzione generale per lo studente del MIUR e dal Centro studi “Paolo e Rita Borsellino”, giunto alla quarta edizione.
Nel corso dell’evento gli studenti mostreranno gli elaborati selezionati e proclamati vincitori il 5 giugno 2018 dalla Commissione di giuria già presieduta da Rita Borsellino, presidente protempore del Centro studi e composta dai Sabrina Calvosa (DGSIP-MIUR), Elena Mignosi (Università degli Studi di Palermo), Francesca di Giugno (DGSIP-MIUR), Maria Tomarchio (Vicepres. del Centro studi Borsellino – Università degli studi di Catania).
Tra le sei opere premiate a pari merito LA GIUSTA SCELTA, video spot realizzato dagli studenti della Scuola Secondaria di Primo grado Michetti-Pascoli dell’Istituto Comprensivo Pescara 4.
LA GIUSTA SCELTA
Gli alunni sono stati stimolati a riflettere sulla tematica dei diritti del fanciullo e a considerare la diversità della vita di un minore quando può goderne oppure no. È nata così l’idea di imperniare lo spot sul confronto fra giovani che conducono una vita “da ragazzi”, fatta di giochi, amicizie, libertà e giovani che sono costretti a vivere senza svago e senza istruzione, vittime di ricatti e abusi. Non si tratta solo di realtà lontane perché, a causa della mafia, anche in Italia accadono queste cose. Gli alunni hanno scritto la sceneggiatura e poi ne hanno realizzato la messa in scena, da attori, registi, fonici, cameraman, ciacchisti proprio come su un vero set cinematografico.
Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=0-S8bc6dfJ8



















