Lettera ai bambini della Scuola dell’Infanzia “Rigopiano”
Cari bambini della Scuola dell’Infanzia “Rigopiano”, in questo momento così difficile non è facile scrivervi ma lo facciamo per farvi capire quanto vi siamo vicini. Come state? Vi state godendo i vostri genitori, la vostra famiglia? Questo rimanere a casa fa bene a voi, fa bene a tutti. Vi pensiamo molto, davvero! Siete il nostro »
Cari bambini della Scuola dell’Infanzia “Rigopiano”,
in questo momento così difficile non è facile scrivervi ma lo facciamo per farvi capire quanto vi siamo vicini.
Come state? Vi state godendo i vostri genitori, la vostra famiglia? Questo rimanere a casa fa bene a voi, fa bene a tutti. Vi pensiamo molto, davvero! Siete il nostro pensiero costante, bello, spensierato, che ci porta alla vostra allegria, al vostro continuo vociare, al vostro lavorare tutti insieme tra colori, pennelli, plastilina e quant’altro….
Sicuramente i vostri genitori vi hanno spiegato quello che sta succedendo, il motivo per cui la scuola è chiusa, per cui non possiamo per adesso stare insieme… ma siate fiduciosi:
tutto passerà e potremo ritornare alle nostre attività, al nostro stare insieme, a riabbracciarci e a raccontarci.
In questi giorni la sveglia non vi disturba per catapultarvi fuori dai vostri caldi lettucci per arrivare trafelati a scuola con gli occhi pieni di sonno, le manine fredde e la necessità di tuffarvi fra le nostre braccia per trovare un attimo ancora di tranquillità. Potete gustarvi la vostra colazione, le coccole di mamma e papà, qualche bella favola raccontata o qualche canzoncina allegra per ballare, la preparazione della pizza con la mamma o di un dolce, o per assaporare il “far niente”, o ancora apprezzare le strade deserte e silenziose di una città dove ognuno resta a casa perché vuole bene a se stesso e agli altri.
Cercate di ascoltare i vostri genitori perché se ognuno di noi farà la sua parte in maniera instancabile, tutti torneremo alle nostre intense vite, fatte di abbracci, strette di mano, pacche sulle spalle, sorrisi e gioie che fino a qualche settimana fa erano pura normalità.
In che modo dobbiamo fare la nostra parte? È semplice! Basta restare a casa, attenerci scrupolosamente alle regole che ha emanato il governo e ben presto tutto passerà, tutto andrà bene.
Ci mancate molto ma ci rifaremo. Ora vi lasciamo ai vostri “innumerevoli impegni”, fatti di manine instancabili e di vivacità irrefrenabile.
Le vostre maestre e anche il vostro maestro.

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